Or. 192 (=9)           

Manuscript description

Venezia, Biblioteca nazionale Marciana, Or. 192 (=9)

0901-1000 · membranaceo, cartaceo, guardie cartacee · composito di 17 elementi e 1 volume · cc. 1 + 108 + 1 (cc. 1r-6v, 57r-59v; numerazione moderna in inchiostro bruno presso l’angolo superiore del recto; reliquie di numerazione greco-copta nei vari frammenti) · mm 430240. [Tav v. 1, 2]

Sigilli e timbri: a c. 1r timbro tondo blu della Biblioteca con stemma del Regno d'Italia (casa Savoia) e legenda: "R. Biblioteca Marciana Venezia".
Stato di conservazione: Manoscritto conservato in custodia di cartone bordeaux.

Legatura: 1701-1800; assi in cartone; coperta in tutta pelle marrone chiaro; cornici dorate; sul dorso nervature dorate; nel cartiglio, su fondo rosso scuro, in caratteri dorati 'Ægyptiorum codicum reliquiæ'; taglio rustico. Custodia in cartone bordeaux; restauro: 2014; consolidamento delle carte. Intervento eseguito presso il laboratorio di restauro della biblioteca Marciana.

Storia: il composito è di fatto un portafogli rilegato aperto, alle cc. 1-6, dalle stampe di alcune pagine delle "Aegyptiorum codicum reliquiae Venetiis in bibliotheca Naniana asservatae. Fasciculus I" (Bononiae, Typis Lælii a Vulpe, 1785) (il frontespizio a c. 1r) dell’erudito felsineo Giovanni Luigi Mingarelli (1722-1793), ove è offerta l’edizione di ciascuno dei frammenti qui conservati: alle cc. 2-4 la prolusione (pp. 1-7 dell’opera), alle cc. 5-6 le pp. 537-539, con la nota conclusiva di imprimatur, dell’altro catalogo di Mingarelli, "Graeci codices manuscripti apud Nanios patricios Venetos asservati" (Bononiae, Typis Lælii a Vulpe, 1784), ove comparve un’anticipazione del catalogo dei 17 frammenti di codici copti antichi rilegati nel presente ms.; a penna, di fianco a ciascuna notizia, sono riportati i numeri di carte relativi a ogni testo; i frammenti sono rilegati tra pagine bianche numerate(cc. 7-105); alle cc. 57r-59v il frontespizio del "Fasciculus alter" con la prolusione; tra le cc. del ms., accanto ai luoghi pertinenti, sono in molti casi conservate pagine sciolte del catalogo di Mingarelli con trascrizione commentata. Ogni frammento è introdotto da una c. sulla quale è vergato il corrispondente numero dell’edizione di Mingarelli e qualche succinta annotazione. Insieme all'Or. 193, il ms. raccoglie i frammenti letterari (evangelici, omiletici, agiografici) in copto sa‘idico provenienti dal Monastero Bianco (Dayr al-Abyaḍ, Sūhāg) che Giacomo Nani poté accaparrarsi. Frammenti pertinenti ai medesimi codici in molte collezioni europee e americane. A c. 1r timbro tondo blu della Biblioteca con stemma del Regno d'Italia (casa Savoia) e legenda: "R. Biblioteca Marciana Venezia". Controguardie bianche. Antiche segnature: sulla controguardia anteriore, angolo superiore esterno: "ZZ. 2 (5)". Sulla controguardia anteriore ex libris della Biblioteca con motto e legenda: "Custos vel Ultor / MCM / Biblioteca di S. Marco Venezia" (Bragaglia nr 2516). Il manoscritto appartenne alla biblioteca di Giacomo Nani (1725-1797) e dal 1800 è conservato nella Biblioteca Marciana (Zorzi, Libreria, 311-315).

Nani, Giacomo <1725-1797> (anche Jacopo; DBI, 77, 698-703).

Marciana ZZ. 2 (5) (Marciana).

Osservazioni: scheda catalografica a cura di Agostino Soldati, inserimento dati a cura di Erica Ianiro.

Or. 192 (=9)/1

0901-1000 · membr. · cc. 4 (note numerali di un’antica scansione del testo vergate da mano diversa e in molti casi coronate da lineola doppia; numerazione greca entro cornice decorativa presso l’angolo superiore esterno di ogni facciata: ⲝⲅ (c. 8r.) – ⲟ (c. 11v)).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 31 linn. per colonna, intercolunnio un poco angusto, conclusioni di rigo quasi allineate; tra i segni lezionali si distinguono obeli adpuncti con obelus in rosso, talora semplice obelus.
Scrittura e mani: Maiuscola alessandrina di buona fattura, dai tratti sottili, benché di ductus rapido; le aste verticali poggiano su empattements talora cospicui; ἄνω στιγμαί e opportuni segni ortografici. La mano che appose le note numerali relative all’antica suddivisione del testo appare più corsiva, i tratti sono più spessi e l’inchiostro più nitido, indice forse della sua recenziorità.
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena appare ancora sufficientemente chiara, per tacere di qualche macchia giallastra o scura e di sporadici raggrinzimenti; qualche evanescenza dell’inchiostro; estremità della c. in qualche caso frastagliate.

Decorazione: 0901-1000 (paragraphi pictae con motivi floreali colorati nel margine sinistro come nell’intercolunnio; al centro del marg. superiore del verso di ogni c. il titolo ⲙⲁⲑ talora compreso entro due tratti orizzontali in inchiostro rosso ⲝⲅ).

Storia: presso le due estremità del margine interno delle cc. sono incollati due frammenti membr. con tracce di testi greci o copti in maiuscola biblica (superiore) e in formale rotonda di formato minuto (inferiore), verisimilmente reimpiegato nella legatura del ms. copto.

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 8-11
Titolo uniforme: Bibbia. Nuovo Testamento. Vangelo secondo Matteo, in copto; Vangelo secondo Matteo (CPC 0747), 18.27-21.15.
Testo inc. ⲉⲃⲟⲗ ⲁϥⲉⲓ ⲇⲉ ⲉⲃⲟⲗ ⲛ̅ϭⲓ ⲡϩ ⲙ̅̅ϩⲁⲗⲉ ⲧⲙ̅ⲙⲁⲩ (c. 8r), expl. ⲁⲩⲱ ⲛ̅ϣⲏⲣⲉϣⲏⲙ ⲉⲩϫⲓϣⲕⲁⲕ ⲉⲃⲟⲗ ϩⲙ̅ⲡⲣ̅[ⲡⲉ] (c. 11v).

Or. 192 (=9)/2

0901-1000 · membr. · cc. 6 (numerazione greca entro cornice decorata presso l’angolo superiore esterno di ogni facciata: ⲕⲑ (c. 14r.) – ⲙ (c. 19v) ).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 40 linn. per colonna, intercolunnio abbastanza arioso, conclusioni di rigo non esattamente allineate; tra i segni lezionali si distinguono obeli adpuncti con obelus in rosso.
Scrittura e mani: Maiuscola alessandrina dai tratti abbastanza spessi e dal tratteggio non molto preciso; nei righi iniziali slanciati ⲩ di altezza più che doppia alla media delle altre lettere; qualche betonte Anfangsbuchstabe ἐν ἐκθέσει, alcune miniate; talora estesi trascinamenti del calamo decorativi nelle lettere conclusive di righi della col. II; cospicue ἄνω στιγμαί in inchiostro rosso e pochi segni ortografici; nomina sacra coronati da lineola rossa: ⲓ̅ⲥ̅ (c. 15r, col. I 16).
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena appare ancora sufficientemente chiara sul lato carne, macchie scure; inchiostro ancora nitido; estremità delle cc. frastagliate.

Decorazione: 0901-1000 (paragraphi pictae ed altri elaborati motivi decoratici policromi. Tra i segni lezionali si distinguono obeli adpuncti con obelus in rosso; al centro del marg. superiore del verso di ogni c. e del recto della c. prospiciente il titolo ⲛⲕⲁⲧⲁ || ⲓⲱⲁⲛⲛⲏⲥ compreso entro tratti orizzontali in inchiostro rosso).

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 14r-19v
Titolo uniforme: Bibbia. Nuovo Testamento. Vangelo secondo Giovanni, in copto; Vangelo secondo Giovanni (CPC 0737), 9.17-13.1.
Testo inc. ϫⲱⲙⲙⲟⲥ ϫⲉ ⲟⲩⲉⲧⲃⲏⲏⲧϥ ϫⲉⲁϥⲟⲩⲱⲛ (c. 14r), expl. ⲉⲁϥⲙⲉⲣⲉ ⲛⲉⲧⲉⲛⲟⲩϥ ⲛⲉⲉⲧϩⲙⲡⲕⲟⲥⲙⲟⲥ (c. 19v).

Or. 192 (=9)/3

0901-1000 · membr. · cc. 2 (numerazione greca entro doppie lineolae presso l’angolo superiore esterno di ogni facciata: ⲗⲍ(c. 22r.) – ⲙ (c. 23v)).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 29/30 linn. per colonna, intercolunnio abbastanza arioso, conclusioni di rigo non esattamente allineate; obeli adpuncticon obelus in rosso.
Scrittura e mani: Maiuscola alessandrina dai tratti abbastanza spessi e dal tratteggio non molto preciso; nei righi iniziali slanciati ⲩ di altezza più che doppia rispetto alla media delle altre lettere; qualche betonte Anfangsbuchstabe ἐν ἐκθέσει, alcune miniate; talora trascinamenti del calamo decorativi nelle lettere conclusive di righi della col. II; cospicue ἄνωστιγμαί in inchiostro nero ripassate in rosso e opportuni segni ortografici; nomina sacra coronati da lineola doppia rossa e nera: ⲓ̅ⲏ̅ⲗ̅(c. 23r, col. I, r. 8).
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena appare ancora sufficientemente chiara; angolo interno di c. 23 perduto; inchiostro ancora nitido; estremità delle cc. abbastanza regolari.

Decorazione: 0901-1000 (paragraphi pictae ed altri elaborati motivi decoratici policromi).

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 22r-23v
Titolo uniforme: Bibbia. Antico Testamento. Geremia, in copto; Bibbia. Antico Testamento. Geremia (CPC 0734), 13.14-14.19.
Testo inc. ⲙⲛ ⲡⲉϥⲥ̅ⲟ̅ⲛ̅ ⲛⲉⲩⲉⲟⲧⲉ (c. 22r), expl. ⲁⲛϩⲩⲡⲱⲙⲛⲉ ⲉⲩⲉⲓⲣⲏⲛⲏ ⲁⲩ[ⲱ (c. 23v).

Or. 192 (=9)/4

0901-1000 · membr. · cc. 2 (doppia numerazione greca entro lineolaee δίκωλα presso gli angoli superiori (a facciate prospicienti alternate): 26r ⲉ, 26vⲋ - ⲓⲅ, 27r ⲓⲇ-ⲍ, 27v ⲏ).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 32 linn. per colonna, intercolunnio abbastanza arioso, conclusioni di rigo non esattamente allineate.
Scrittura e mani: Maiuscola biblicadi fattura abbastanza accurata e dal tratteggio sufficientemente preciso; lettere iniziali di pericope ἐν ἐκθέσει; ἄνωστιγμαί e opportuni segni ortografici; nomina sacra: ⲡ̅ⲛ̅ⲁ̅ (c. 27r, col. II, r. 1).
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena è di colore ancora chiaro e in soddisfacente stato di conservazione, se si eccettuano macchie e fratture in corrispondenza del margine esterno delle cc.; inchiostro ancora nitido.

Decorazione: 0901-1000 (tratto riempitivo in inchiostro rosso alla c. 27v, col. II, r. 20; lusus calami nell’intercolunnio (colore rosso) e nel margine inferiore di c. 27v).

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 26r-27v
Autore: Scenute d'Atripe <348–466> (santo della Chiesa copta).
Titolo elaborato: Discorsi.
Testo inc. ⲉⲧⲛⲁϣⲧ̅ ⲛ̅̅ⲑⲉ ⲉⲧⲥⲏϩ̀ (c. 26r), expl. ⲇⲉ ⲛ̅ⲛⲉϥϣⲱⲡⲉ ⲣⲱ̑ ⲛ̅ϩⲏⲧⲛ̅ (c. 27v).

Or. 192 (=9)/5

0901-1000 · membr. · cc. 1 (presso l’estremità del margine esterno della c. è un risarcimento membr. con tracce di testo copto in maiuscola biblica (?); è stato rilegato al contrario: il v. è il r.; numerazione greca di formato assai minuto entro cornice decorativa presso l’angolo superiore esterno di ogni facciata: ⲣⲡⲇ(c. 30v)).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 34 linn. per colonna, intercolunnio abbastanza arioso, conclusioni di rigo ove possibile allineate.
Scrittura e mani: Maiuscola alessandrina di buona fattura, dai tratti non molto sottili, ductus rapido ma tratteggio abbastanza accurato; qualche betonte Anfangsbuchstabe ἐν ἐκθέσει; ἄνωστιγμαί, doppio punto alla fine di capitolo (c. 30v., col. I, r. 20) e opportuni segni ortografici.
Stato di conservazione: la pergamena presenta diffuse macchie, qualche strappo, l’angolo superiore interno è perduto; sporadiche evanescenze dell’inchiostro.

Decorazione: 0901-1000 (titolo in inchiostro rosso presso c. 30v., col. I, r. 21: ⲧⲟⲩ ⲁⲩⲧⲟⲩ).

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

c. 30v-30r
Autore: Scenute d'Atripe <348–466> (santo della Chiesa copta).
Titolo elaborato: Florilegio di canoni.
Testo inc. ⲉⲩ]ϣⲁⲛϭⲛ̅̅ ⲟⲩⲣⲱ[ⲙⲉ ϫ]ⲉ̑ ϩⲣⲁ ⲛ̅ϩⲏⲧⲛ̅ (c. 30v), expl. ⲉⲧⲛⲁϣⲱⲡⲉ̀ ⲙ̅ⲡⲉⲛⲥⲱⲟⲩϩ̀ ⲉϩⲟⲩⲛ̀ ⲧⲏⲣ̅ϥ̅ ⲉⲓⲧⲉ̀ ϩⲟⲟⲩⲧ (c. 30r).
È stato rilegato al contrario: il v. è il r.

Or. 192 (=9)/6

0901-1000 · membr. · cc. 7 (numerazione greca entro cornice decorata presso l’angolo superiore esterno: ⲥⲕⲍ (c. 33r) – ⲥⲙ (c. 39v; solo qui vi è doppia numerazione: nell’angolo interno ⲓⲉ)).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 28/30 linn. per colonna, intercolunnio abbastanza arioso, conclusioni di rigo non esattamente allineate; obeli adpuncti, un asterisco nell’intercolunnio di c. 37r.
Scrittura e mani: Maiuscola alessandrina di fattura abbastanza accurata e dal tratteggio sufficientemente preciso; qualche lettera iniziale di formato maggiore ἐν ἐκθέσει, in alcuni casi rozzamente miniata; ἄνωστιγμαί e opportuni segni ortografici; nomina sacra: ⲡ̅ⲛ̅ⲁ̅ (c. 37r, col. II, r. 11); difficile appurare se le aggiunte si debbano al medesimo copista che scrisse con ductus più rapido; il marginale di c. 37 r. è invece vergato da mano che ricorda l’ogivale inclinata. Qualche aggiunta interlineare dovuta apparentemente ad altra mano.
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena è di colore ancora chiaro e in soddisfacente stato di conservazione, se si eccettuano macchie di varia estensione e gradazione; inchiostro in qualche punto un poco evanito.

Storia: qualche aggiunta interlineare dovuta apparentemente ad altra mano: c. 33v, col. II, r. 23: ⲡⲱⲛϩⲛⲛⲉ; c. 34r, col. II, r. 21: ϣⲏⲙⲉⲧⲙⲙⲟⲩ; c. 37r, col. II, r. 1: ⲛ̅ⲧⲁ; c. 39 v, col. II, ultimo r.: ϫⲉⲉⲛⲁ͂ⲧⲃⲱ̅ nel margine inferiore di c. 37r altra mano vergò la nota ⲉϫⲛ̅ⲧⲉⲕⲕⲗⲏⲥⲓⲁ, ‘per la chiesa’.

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 33r-39v
Autore: Scenute d'Atripe <348–466> (santo della Chiesa copta).
Titolo elaborato: Discorsi.
Testo inc. ϫⲉ ϩⲛ̅ ⲛⲉⲧⲉⲛⲟⲩϥ ⲛⲉϯⲙ̅ⲙⲱⲧⲛ̅ ⲉⲧⲟⲟⲩϥ̅ ⲙ̅ⲡⲥⲱ̅ϣ (c. 33r), expl. ⲛ̅ⲧⲛ̅ϣⲟⲣⲡⲛ̅ ⲉ̀ⲃⲟⲗ ⲉ̀ⲙⲙⲁⲛ̅ⲉⲗⲟⲟ̅ⲗⲉ ⲉ͂ⲧⲣⲉⲛⲛⲁⲩ ϫⲉ ⲉⲛⲉ ⲁ̅ⲧⲃⲱ̅ (c. 39v).

Or. 192 (=9)/7

0901-1000 · membr. · cc. 8 (numerazione greca entro due lineolae presso l’angolo superiore esterno: ⲥⲛⲍ (c. 42r) – ⲥⲟ (c. 49v), doppia numerazione alle cc. 48v e 49r: ⲥⲝⲏ - ⲓⲍ e ⲓⲏ - ⲥⲝⲑ).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 32/35 linn. per colonna, intercolunnio abbastanza arioso, conclusioni di rigo non esattamente allineate.
Scrittura e mani: Maiuscola alessandrina di fattura abbastanza accurata, di tratti spessi; qualche lettera iniziale ἐν ἐκθέσει di formato maggiore, in alcuni casi miniata, cfr. gli ⲁ con occhiello assai elongato e decorato a foglia di palma; in qualche caso, in ultimo r., aste verticali trascinate nel margine inferiore; ἄνωστιγμαί e opportuni segni ortografici, qualche comma.
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena è di colore ancora chiaro e in stato di conservazione non compromesso, se si eccettuano macchie di varia estensione e gradazione; qualche margine frastagliato; evanescenza dell'inchiostro sul lato carne.

Decorazione: 0901-1000 (obeli adpuncti, διπλαῖἀπερίστικτοι o decorate a foglia, paragraphi pictae; pericope evangelica contrassegnata da minute διπλαῖ precedute a c. 47r, col II 21ss. (Mt. 28.20)).

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 42r-49v
Titolo elaborato: Pachomii vitae collectio altera.
Testo inc. ⲁⲩⲱ ⲛⲉϥⲇⲓⲟⲓⲕⲉⲓ ⲛ̅ⲛⲉⲥⲛⲏⲩ (c. 42r), expl. ⲁⲥⲱⲧⲙ̅ ⲉⲡⲉⲛⲉⲓⲱⲧ ⲛ̅ⲇⲓⲕⲁⲓⲟⲥ ⲛ̅ⲟⲩⲥⲟⲡ ⲁⲩⲱ ⲟⲛ ⲡⲟⲗⲗⲁⲕⲓⲥ‵ ⲟⲩⲛ̅ (c. 49v).

Or. 192 (=9)/8

0901-1000 · membr. · cc. 4 (numerazione greca entro due lineolae, talora decorate, presso l’angolo superiore esterno: ⲥⲟⲅ (c. 52r) – ⲥⲡ (c. 55v)).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 33/34 linn. per colonna, intercolunnio un poco angusto, conclusioni di rigo non esattamente allineate.
Scrittura e mani: maiuscola alessandrina di fattura abbastanza accurata, dai tratti spessi; qualche lettera iniziale di formato maggioreἐν ἐκθέσει, in alcuni casi miniata, cf. gli ⲁ con occhiello assai elongato e decorato a foglia di palma; in qualche caso aste verticali in ultimo rigo trascinate nel margine inferiore o in fine di rigo nel corpo della col.; ἄνωστιγμαί, δίκωλα e opportuni segni ortografici, qualche comma (?).
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena è di colore ancora chiaro e in stato di conservazione soddisfacente, se si eccettuano macchie di varia estensione e gradazione; qualche margine frastagliato; leggera evanescenza dell'inchiostro sul lato carne.

Decorazione: 0901-1000 (obeli, obeli adpuncti, διπλαῖἀπερίστικτοι o decorate; paragraphi pictae anche discretamente elaborate, un segno cruciforme(c. 52r).).

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 52r-55v
Titolo elaborato: Pachomiana paralipomena.
Testo inc. ]ⲧⲉ‵ ⲉϥⲥⲟⲗⲥⲗ̅ ⲛ̅̅ⲛⲉⲥⲛⲏⲩ ⲉⲧⲃⲏⲏⲧϥ̅ (c. 52r), expl. ⲙ̅ⲡⲉϥⲑⲃ̅ⲃⲓⲟ̅ ⲉⲧⲛⲁϣⲱϥ ⲉϩⲟⲩⲛ̀ ⲉⲡⲟⲩⲁ̀ ⲡⲟⲩ (c. 55v).

Or. 192 (=9)/9

0901-1000 · membr. · cc. 8 (numerazione greca entro due lineolae presso l’angolo superiore esterno (nella prima c. è perduta): ⲡⲇ (c. 62r) –ϥ(c. 68v, nell’angolo interno , tracce di doppia numerazione anche alla c. 61r)).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 26/30 linn. per colonna, intercolunnio un poco angusto, conclusioni di rigo non esattamente allineate.
Scrittura e mani: maiuscola alessandrina di fattura non molto accurata, dai tratti abbastanza spessi; qualche lettera iniziale ἐν ἐκθέσει di formato leggermente maggiore; specialmente ad inizio di rigo il primo montante di ⲙ e la base di ϫ sono tracciati con slancio nel margine destro, talora involuti in un’occhiellatura a laccio; in qualche caso ⲧ svetta nell'interlinea sovrastante, anche in corpo di colonna; ἄνωστιγμαί e qualche δίκωλον, tratto di Murmelvokal, τρήματα lineari.
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena è di colore ancora abbastanza chiaro, particolarmente sul lato carne e in stato di conservazione non compromesso, se si eccettuano macchie anche estese particolarmente nel settore superiore delle cc.; qualche foro, la c. 61 ha perduto un buon tratto del margine superiore; inchiostro ancora nitido. Qualche risarcimento cartaceo negli angoli interni.

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 61r-68v
Titolo elaborato: Pachomii vitae collectio altera.
Testo inc. ⲁϥⲉⲓ ⲉⲃⲟⲗ̣ [ⲁ]ϥϣⲁϫⲉ ⲛⲙ̅ⲙⲁ[ϥ] ϫⲉ̣ ⲡϣⲏⲙ ⲙⲉⲛ ⲛ̅ⲥⲟⲩⲟ (c. 61r), expl. ⲁⲩϣⲉ̣ⲡ ⲟⲩⲕⲟⲩⲓ ⲙ̅ⲙ̣ⲁⲥ ⲛ̅ⲃ̣ⲁ̣ⲙⲡⲉ ⲁⲩⲥⲙⲛⲧ̅ϥ̅ ⲕⲁ̣ⲗⲱⲥ (c. 68v).

Or. 192 (=9)/10

0901-1000 · membr. · cc. 6 (numerazione greca entro due lineolae presso l’angolo superiore esterno: ⲛⲃ (c. 71v) – ⲝⲃ (c. 76v)).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 27/30 linn. per colonna, intercolunnio arioso, conclusioni di rigo non allineate, qualche rigo di poche lettere.
Scrittura e mani: maiuscola alessandrina di fattura abbastanza accurata; qualche lettera iniziale ἐν ἐκθέσει di formato maggiore, in alcuni casi miniata (policroma), cf. gli ⲁ con occhiello assai elongato e decorato a foglia di palma; montanti di ⲙ, base di ϫ e coda di ϣ trascinate talora nel margine; ἄνωστιγμαί cospicue, a volte colorate in rosso o decorate, seguite da ampio spazio bianco; qualche segno ortografico.
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena è di colore ancora chiaro e in stato di conservazione non compromesso, se si eccettuano macchie di varia estensione e gradazione; qualche margine frastagliato o angoli mancanti; inchiostro abbastanza nitido. Il fascicolo presenta risarcimenti del lato interno (cc. 71 r e 76v) con striscia di pergamena con scrittura copta (capovolta) in maiuscola biblica e, presso l’angolo inferiore interno, con carta recante frammenti di testo documentario arabo (capovolto); un frammento di tale documento anche impiegato nel margine interno inferiore di c. 73r.

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 71r-76v
Titolo elaborato: Matthaei Pauperis vita (CPC 0422).
Testo inc. ⲇⲉ ⲁϥⲧⲱⲟⲩⲛ ⲁϥⲉⲓ ⲉⲃⲟⲗ ⲁϥⲁⲗⲉ ⲉⲡⲧⲃ̅ⲛⲉ (c. 71r), expl. ⲉⲧⲉⲧⲛ̅ⲉⲓⲣⲉ ⲛ̅ⲛⲉⲧⲛ̅ ϣⲗⲏⲗ ⲙⲛ̅ ⲛⲉⲧⲛ̅ ⲥⲩⲛⲁⲝⲓⲥ ϩⲁⲣⲉϩ ⲉⲧⲇⲓⲁ (c. 76v).

Or. 192 (=9)/11

0901-1000 · membr. · cc. 6 (numerazione greca entro due lineolae, la superiore coronata da racemo stilizzato, preceduta e seguita da fregi puntiformi, presso l’angolo superiore esterno del solo verso delle cc.: ⲣⲝⲃ (c. 79v) – ⲣⲟⲃ (c. 84v)).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 25 linn. per colonna, intercolunnio abbastanza arioso, conclusioni di rigo non esattamente allineate.
Scrittura e mani: maiuscola alessandrina dal ductus rapido; qualche lettera iniziale ἐν ἐκθέσει di formato maggiore e ricalcata in rosso con sobrie decorazioni; anche in corpo di r. la smussata losanga dei ⲫ è adorna di quattro punti rossi; ἄνωστιγμαί ripassate con inchiostro rosso; opportuni tratti di Murmelvokal e τρήματα.Nomina sacra coronati da lineola rossa, cf. ⲭ̅ⲥ̅ alla c. 84v. col. I 19.
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena è di colore ancora chiaro e in stato di conservazione non compromesso; inchiostro nitido.

Decorazione: 0901-1000 (alcuni obeli; citazioni scritturali (c. 79r, col. II 5-8) contrassegnata da punto rosso tra due minuti punti in nero).

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 79r-84v
Autore: Johannes: Chrysostomus <santo; 349-407> (santo, patriarca d'Alessandria; DOC, 2, 1120; EI, 17, 232-233).
Titolo identificato: In epistulam ad Hebraeos argumentum et homiliae, DOC, 2, 1135-1136.
Testo inc. ϭⲉ ⲁⲛⲟⲛ ϩⲱⲱⲛ ⲧⲉⲛⲟⲩ ⲛ̅ⲧⲏϭ ⲉⲡⲛⲟⲩⲧⲉ (c. 79r), expl. ⲛ̅ⲛⲟⲩⲛ ⲅⲁⲣ ⲁⲛ ⲛⲉ ⲛⲉⲓϣⲁϫⲉ ⲛⲁ ⲉⲧⲛ̅ⲛⲁⲧⲁⲩⲟⲟⲩ ⲁⲗ[ⲗⲁ (c. 84v).

Fonti: Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti, Roma 1929-.
V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994.

Or. 192 (=9)/12

0901-1000 · membr. · cc. 4 (numerazione greca entro doppielineolaee motivi decorativi presso l’angolo superiore esterno: ⲣⲟⲍ (c. 87r) – ⲣⲡⲇ (c. 90v)).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 27/30 linn. per colonna, intercolunnio abbastanza arioso, conclusioni di rigo non esattamente allineate.
Scrittura e mani: maiuscola alessandrina di fattura abbastanza accurata, dai tratti spessi; qualche lettera iniziale ἐν ἐκθέσει di formato maggiore, talora con elaborata decorazione, cf. il primo ⲛ di c. 87v, col. I; montanti di ⲙ, base di ϫ e coda di ϣ trascinate talora nel margine; ἄνωστιγμαί e opportuni segni ortografici. Tra 87r, col. II 14 e 87v, col. I 4 la scrittura assume asse inclinato a destra.
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena è di colore ancora chiaro e in stato di conservazione non compromesso, se si eccettuano macchie di varia estensione e gradazione; qualche margine frastagliato; evanescenza dell'inchiostro sul lato carne.

Decorazione: 0901-1000 (alle cc. 87r e 90v il margine superiore presenta al centro, in corrispondenza dell’intercolunnio, un elemento decorativo di forma quadrata con croce attorniata da motivi floreali; l’ultima parte del testo di c. 87r, col II, da ⲉⲧⲃⲉⲛⲟⲏⲧⲓⲁⲛⲟⲥ, fino a c. 87v col. I 4, ⲛ̅ⲛ̅ⲣⲱⲙⲉ ⲛⲧⲉϩⲉ, è inquadrato entro una mezza cornice decorata con festone, preceduta e seguita da doppia linea interrotta da sequele di elementi puntiformi colorati. Alle cc. 87v (marg. destro) e 89r (intercol.), rispettivamente, disegno a forma di goccia rovesciata e motivo vegetale accompagnano le iniziali miniate. I colori sono: rosso, verde e giallo).

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 87r-90v
Autore: Procoro Diacono <sec. 2.>.
Titolo elaborato: Iohannis Acta.
Testo inc. ⲁⲩⲉⲓⲛⲉ ⲉϫⲱϥ ⲛ̅ϩⲁϩ ⲛⲥⲁϣ (c. 87r), expl. ⲁⲩⲱ ⲛⲕⲡⲁⲧⲁⲥⲥⲉ ⲛⲛⲟⲏ̀ⲧⲓⲁⲛⲟⲥ ϩⲛ ⲟⲩⲙⲛⲧ̅̅ⲁⲧ[ (c. 90v).

Or. 192 (=9)/13

0901-1000 · membr. · cc. 1 (numerazione greca entro lineolae doppie o multiple decorate presso l’angolo superiore esterno: ⲡⲁ (c. 93v) – ⲡⲃ (c. 93r); il numero di pagina moderno è erroneamente apposto sul v. della c.).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 33/36 linn. per colonna, intercolunnio abbastanza arioso, conclusioni di rigo non esattamente allineate; minute διπλαῖἀπερίστικτοι a contrassegno di citazione.
Scrittura e mani: maiuscola alessandrina di fattura abbastanza accurata, di tratti non molto spessi; qualche lettera iniziale ἐν ἐκθέσει di eguale formato; ἄνωστιγμαί ben spaziate. Opportuni segni ortografici.
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena è di colore ancora chiaro, ma presenta l’originario lato interno assai compromesso, con non esigue perdite di parti delle colonne che là insistono; inchiostro ancora nitido.

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 93v-93r
Autore: Gregorio: di#Nissa <santo>.
Titolo elaborato: In Ecclesiasten.
Testo inc. ϣⲁⲛϩⲉⲉ̀ [± 3] ⲉⲩⲣⲁϣⲉⲉϫⲛ̅ (c. 93v), expl. ⲁⲩⲱⲉϥ[ ± 9]ⲙ̅ⲡ (c. 93r).

Or. 192 (=9)/14

0901-1000 · membr. · cc. 1 (numerazione greca entro lineolaee trattini disposti a corolla; presso l’angolo superiore esterno: ⲣⲓⲅ (c. 96r) – ⲣⲓⲇ (c. 96v)).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 29/32 linn. per colonna, intercolunnio abbastanza arioso, conclusioni di rigo non esattamente allineate; tra le linn. 3 e 4 di c. 96r, col. II, a separazione di due sezioni del testo, obeli e minute διπλαῖ allineati preceduti e seguiti da due linn. di tratti sinuosi () allineati.
Scrittura e mani: maiuscola alessandrina di fattura abbastanza accurata, dai tratti spessi; qualche lettera iniziale ἐν ἐκθέσει di formato un poco ingrandito; ἄνωστιγμαί entro spaziatura ariosa e opportuni segni ortografici.
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena è di colore ancora chiaro e in stato di conservazione buono, se si eccettuano ingiallimenti sul r. e qualche margine frastagliato; inchiostro ancora nitido.

Storia: al centro del marg. inferiore di c. 96r la nota: ⲉϫⲛ̅ ϩⲉⲛⲣⲱⲙⲉ ⲉⲩϣⲁⲛⲙⲟⲣⲟⲩ, ‘in viros qui (monatico cingulo) cinguntur’.

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 96r-96v
Autore: Scenute d'Atripe <348–466> (santo della Chiesa copta).
Titolo elaborato: Discorsi, 8.
Testo inc. ⲁⲁϥ ⲛⲉϥⲛⲁⲥⲱⲧⲙ ⲅⲁⲣ ⲡⲉ ⲛ̅ⲧⲟⲟⲧⲟⲩ ⲛ̅ⲛ̅ϫⲁϫⲉ ⲙⲡⲉⲩⲁⲅⲅⲉⲗⲓⲟⲛ (c. 96r), expl. ⲡⲉⲡⲣⲟⲫⲏⲧⲏⲥ ⲇⲉⲟ (c. 96v).

Or. 192 (=9)/15

0901-1000 · membr. · cc. 2 (nel margine superiore e nell’angolo inferiore interno di c. 99 rabbercio con altro pezzo di foglio di codice copto; numerazione greca (ove superstite) entro due lineolaee tratti sinuosi colorati in rosso presso l’angolo superiore esterno, o presso i due angoli supp. quando doppia: ⲃ (c.99v), maⲓⲃ ⲓⲁ (c. 100v)).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 32/33 linn. per colonna, intercolunnio abbastanza arioso, conclusioni di rigo di lunghezza assai diseguale; obeli adpuncti eδιπλαῖἀπερίστικτοι colorati in rosso.
Scrittura e mani: maiuscola alessandrina di fattura abbastanza accurata; qualche lettera iniziale ἐν ἐκθέσει di formato maggiore, colorata in rosso, cf. gli ⲁ con occhiello pieno allongato; in qualche caso aste verticali in ultimo r. trascinate nel margine inferiore e apicate, calice di ⲩ di c. 99v., col. II 1 svettante nel marg. superiore e colorato in rosso; anello di ⲫ colorato in rosso; ἄνωστιγμαί ripassate in rosso, δίκωλαe segni ortografici puntiformi.
Stato di conservazione: nella c. 99 la pergamena appare macchiata e raggrinzita; margini frastagliati; occhio vetroso in prossimità dell’angolo inf. esterno; complessivamente ben conservata la c. 100; inchiostro a tratti evanescente.

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 99r-100v
Autore: Paolo di Tamma <m. 415> (abate, santo della Chiesa copta).
Titolo elaborato: De cella.
Testo inc. ⲉⲕϩⲙ]ⲟⲥ ϩⲛ̅ ⲧⲉⲕⲣⲓ̅ ϣⲱⲡⲉ ⲛ̅ⲑⲉ ⲛ̅̅ⲛⲉⲓ̅ ⲥⲁϩ ⲛ̅̅ⲛⲉⲉⲃ (c. 99r), expl. ⲉⲃⲟⲗϫⲉ ϥⲥⲏϩ ϫⲉ ⲡⲉⲧⲧⲃ̅ⲃⲟ ⲙⲛ̅ ⲛⲉⲧⲟⲩⲧⲃ̅ⲃⲟ (c. 100v).

Or. 192 (=9)/16

0901-1000 · membr. · cc. 1 (numerazione perduta o coperta da risarcimenti).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 42 linn. per colonna, intercolunnio abbastanza angusto, conclusioni di rigo non esattamente allineate; obeli adpuncti eδιπλαῖἀπερίστικτοι decorate, colorati in rosso.
Scrittura e mani: maiuscola alessandrina dal ductus sciolto; molte lettere inizialiἐν ἐκθέσει di formato maggiore, colorate in rosso, in alcuni casi sobriamente miniate, cf. gli ⲁ con occhiello pieno assai elongato con sommità bifida; in qualche caso aste verticali in ultimo r. trascinate nel margine inferiore, ⲩ e ϭ svettanti in primo rigo e colorate in rosso; ἄνωστιγμαί ricalcate in rosso e segni ortografici puntiformi; un nomen sacrum, ⲭ̅ⲥ̅, alla c. 103r, col. I 9.
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena è di colore ancora chiaro e in stato di conservazione non compromesso, se si eccettua la perdita dell’angolo superiore esterno; inchiostro ancora nitido.

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

cc. 103r-103v
Titolo elaborato: Apophthegmata Patrum.
Testo inc. ⲡⲉⲥⲡⲩⲖⲁⲓⲟⲛ ⲛ̅ⲥⲁⲃⲖⲖⲁⲥ ⲙⲁⲩⲁⲁ̅ⲥ ⲉ̀ⲥⲛⲏϫ ⲉ̀̀ⲥϣⲱⲛⲉ- (c. 103r), expl. ⲁϥϫⲓⲧ ⲇⲉ ⲉ̀ϩⲟⲩⲛ ⲉ̅ⲡⲉⲥⲩⲗⲁⲓⲟⲛ ⲉϥϫ[ (c. 103v).

Or. 192 (=9)/17

0901-1000 · membr. · cc. 1 (numerazione greca entro due lineolae presso l’angolo superiore esterno: ⲙⲅ sulla c. 106r; doppia numerazione alla c. 106v: ⲙⲇ - ⲅ (angolo interno)).

Disposizione del testo: impaginazione bicolonnare, 26/31 linn. per colonna, intercolunnio abbastanza arioso, conclusioni di rigo non esattamente allineate.
Scrittura e mani: scrittura ogivale dai tratti spessi, con suggestione di maiuscola biblica; qualche lettera iniziale ἐν ἐκθέσει di formato maggiore; ἄνωστιγμαί e opportuni segni ortografici.
Stato di conservazione: nel complesso la pergamena versa in buono stato di conservazione; lato pelo (r.) molto ingiallito; margine esterno frastagliato; inchiostro un poco evanido in v., presso la conclusione di col II.

Dayr al-Abyaḍ (Sūhāg, Egitto) (noto anche come Monastero Bianco, presso la città di Sūhāg, Egitto).

c. 106r-106v
Titolo elaborato: Omelia (?).
Testo inc. ⲣⲛ̅ ⲙⲉⲧⲁⲛⲟⲉⲓ ⲙⲏⲡⲟⲧⲉ ⲛ̅ⲧⲉⲧⲟⲣⲅⲏ ⲙ̅ⲡⲛⲟⲩⲧⲉ ⲉⲓ ⲉϫⲱⲛ (c. 106r), expl. ⲁⲗⲗⲁ  ⲡⲁⲣⲁⲕⲁⲗⲉⲓ ⲙ̅ⲙⲱⲧⲛ̅ ⲱ ⲛⲉⲥⲛⲏⲩ ⲕⲁ ⲟⲩϣⲓ ⲛⲏⲧⲛ̅ ⲙⲛ̅ ⲟⲩⲕⲁⲛⲱⲛ (c. 106v).

Bibliografia non a stampa: Biblioteca Nazionale Marciana, Codices Arabici, Turcici, Persici, et Sinenses, Coptici et Armeniaci, Hebraici Indici ac Syriaci, etcaet. 1795- (manoscritto, in uso), 28r.
G. Veludo, Codices orientales Bibliothecae ad D. Marci Venetiarum, 1877, Biblioteca nazionale Marciana, inventario manoscritto, c. 31r nr 188.

Bibliografia a stampa: G.L. Mingarelli, Aegyptiorum codicum reliquiae Venetiis in Bibliotheca Naniana asservatae, Bononiae 1785.
S. Emmel, Robert Curzon’s acquisition of White Monastery Manuscripts. Actes du IVe congrès copte, Louvain-la-Neuve, 5-10 septembre 1988, a cura di M. Rassart-Debergh-J. Ries, Louvain-la-Neuve, 1992, 224-231.
S. Emmel, Shenoute’s literary corpus, Lovanii, 2004, 1, 20-22, 275-281, 295-303, 408, 448, 472, 478.
S. Emmel, Shenoute’s literary corpus, Lovanii, 2004, 2, 898.
P. Buzi, Giovanni Luigi Mingarelli e “il primo tentennare per vie nuove”. Gli studi copti a Bologna e in Italia nella seconda metà del XVIII secolo e la nuova stagione dei caratteri tipografici copti, in: Aegyptiaca et Coptica. Studi in onore di Sergio Pernigotti, a c. di P.Buzi, D. Picchi, M. Zecchi, Oxford 2011, 33-57, 34-37, 43-45.
P. Buzi, Coptic Manuscripts 7. The Manuscripts of the Staatsbibliothek zu Berlin Preussischer Kulturbesitz, Part 4, Homiletic and liturgical manuscripts from the White Monastery, with two documents from Thebes and two Old-Nubian manuscripts, Stuttgart 2014, 105, 118, 160, 170.

Fonti: S. Assemani, Catalogo de’ codici manoscritti orientali della Biblioteca Naniana compilato dall’abate Simone Assemani professore di lingue orientali nel Seminario e socio dell’Accademia delle Scienze Belle Lettere ed Arti di Padova. Vi s’aggiunge l’illustrazione delle monete cufiche del Museo Naniano, 2, Padova 1787-1792.
Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti, Roma 1929-.
Dizionario biografico degli italiani, Roma 1960-.
Archivio Biografico Italiano, München 1987-.
M. Zorzi, La Libreria di San Marco. Libri, lettori, società nella Venezia dei Dogi, Milano, 1987.
E. Bragaglia, Gli ex libris italiani dalle origini alla fine dell'Ottocento, Milano [1993].
V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994.


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