Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, II B 2 0901-1100 (cc. 157 e 178 del sec. XV; guardie recenti) · membranaceo; cc. 157 e 178 cartacee, guardie cartacee · cc. 4 + 220 + 3 (duplicazione cc. 14, 156, 175) · mm 270×203. Fascicolazione: 1 (6), 2-19 (8), 20 (9), 21 (6), 22 (7), 23 (9), 24 (7), 25-28 (8). Segnatura dei fascicoli: fascicoli numerati in doppia serie sul margine inferiore esterno della prima carta di ciascuno: la prima serie quasi sbiadita a partire da c. 7r con lettere ζʹ-λγʹ; la seconda serie, di poco più recente, numerata dall'inizio con lettere αʹ-κηʹ. Rigatura: Lake I 2 C = Leroy 20 C 1. Specchio rigato: mm 220×130. Righe: 35; c. 178 righe 23. Disposizione del testo: c. 157 su due colonne. Scrittura e mani: un unico scriba ha vergato l'intero codice in modo molto accurato, con lemmi e pochi scoli e ha apposto ai margini le scritte "σημ", "ωρ", "γνῶς". Altre mani hanno inserito note di scarso valore o solo cominciato alcune frasi: c. 18v "ὥσπερ ξένοι χαίροντες" (interrotta qui); c. 32v "μᾶ διάκονος ὁ ταγου... τὰ ἄνοθεν στέργον καὶ μάρτυρον"; c. 33r "ἄσωτον ἥτις ὡς ἐγὼ θαρῶν"; c. 97r "μὰνὸὴλ ὁ κάρα"; c. 134v "λίπε γυρον· τίκτουσιν καὶ προ τὸν χρόνον" e più sotto "τὸν δάκτυλον γράφαντα τὸν κεκτιμ(έν)ον τὸν ἀναγινώσκοντα μετευχ...". Stato di conservazione: pergamena di mediocre qualità, spessa, consumata dall'uso, macchiata dall'umidità e dalla cera, rosa da tarli, tuttavia con minimo danno per la scrittura. Margini interiori consumati, spesso rinforzati con strisce cartacee o rifilati; i margini esterni di alcuni fascicoli sono in tutto o in parte tagliati. Decorazione: 0901-1000 (semplici linee che separano le omelie e lettere iniziali più grandi tracciate con tratto sottile con il medesimo inchiostro ferroso con cui è vergato l'intero codice). Legatura: 1601-1700 (legatura farnesiana ricomposta di recente; sul dorso a lettere dorate "CHRYSOSTOMI EPISTOLE2). Storia: a c. IVv: "Chrysostomi homiliae... ultima mutila est de Phariseis qui quaerebant signum videre". Appartenuto alla biblioteca privata di casa Farnese. Possessore: Farnese . cc. 1r-217v Autore: Johannes: Chrysostomus (santo, patriarca d'Alessandria; DOC, 2, 1120; EI, 17, 232-233). Titolo uniforme: In Matthaeum homiliae, DOC, 2, 1143; CPG 4424; nn. 7-43. Testo inc. acefalo ἐλθὼν κατ'αὐτῆς (c. 1r), expl. mutilo τῶν ἡμερῶν· τῆ ἀνα(στάσει) (c. 217v). Testo inc. (ἀναστρέ)ψει εἰς τὴν οἰκείαν (c. 157r); PG, 57, 376 r. 3 e segg. Osservazioni: dopo c. 156bis una sola carta tagliata; una mano del sec. XV ha inserito c. 157, fino alla dossologia dell'omelia 31, diversa dai testi editi; dopo c. 163 a causa dell'omissione di due carte lacuna nel testo dell'omelia 32 (manca testo corrispondente all'ed. PG, 57, 384 r. 7-388 r. 1); c. 176v è stata inserita da una mano del sec. XV per colmare una lacuna nell'omelia 35 (testo inserito corrispondente all'ed. PG, 57, 406 r. 41-409 r. 2). Bibliografia a stampa: P. Baffi, Catalogus mss. Graecorum Bibliothecae Regiae Neapolitanae, in: J. A. Fabricius, Bibliotheca graeca, 5, Hamburg 1796, 782, n. 126. S. Cirillo, Codices Graeci manuscripti Regiae Bibliothecae Borbonicae, 1, Neapoli 1826, 105-111, n. XXXVI. G. Pierleoni, Catalogus codicum graecorum Bibliothecae Nationalis Neapolitanae, I, Roma 1962, 128-131, n. 40. L. Pernot, La Collection de Manuscrits grecs de la maison Farnèse, in "Mélanges de l'École Française de Rome", 91 (1979), 457-506, 476. R.E. Carter, Codices chrysostomici graeci, V, Paris 1983, 148. E. Mioni, Catalogus codicum graecorum Bibliothecae Nationalis Neapolitanae, I.1, Roma 1992, 99-100. M.R. Formentin, Uno "scriptorium" a palazzo Farnese?, in "Scripta. An international Journal of Codicology and Palaeography", 1 (2008), 77-102, 79. Fonti: Patrologia Graeca, ed. J.-P. Migne, Paris 1857-1886. Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti, Roma 1929-. K. Lake – S. Lake, Dated Greek Minuscule Manuscripts to the Year 1200, II (Manuscripts in Venice, Oxford, and London), Boston 1934. Clavis Patrum Graecorum qua optimae quaeque scriptorum patrum Graecorum recensiones a primaevis saeculis usque ad octavum commode recluduntur, Turnhout 1974-2003. J. Leroy, Les types de réglure des manuscrits grecs, Paris 1976. V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994. Recupero da catalogo (Mioni, 1992, 99-100). Fondo: Manoscritti. Lingue: Greco classico (fino al 1453) (cc. 1r-217v). Codici di contenuto: opera religiosa. Catalogazione: Linda Siben. Data creazione scheda: 6 febbraio 2013. Data ultima modifica: 1 novembre 2014.