Vicenza, Biblioteca civica Bertoliana, Beltrame ms. 3561 1251-1275 · membr., guardie membranacee · cc. 3 + 490 + 1 (asportate le carte d'incipit dei libri della Genesi, Numeri, Re III, Paralipomeni II e della lettera agli Ebrei; numerazione a matita di mano moderna nell'angolo esterno del margine superiore) · mm 220×158 (c. 11r). Fascicolazione: 1(11), 2-3(12), 4(11), 5-9(12), 10(11), 11-12(12), 13(11), 14-18(12), 19(6), 20-36(12), 37(10), 38(12), 39(6), 40(12), 41(16), 42(12). Specchio rigato: 15 [153] 52 × 13 [3 / 5 / 3 / 47 (7) 47 / 3 / 6 / 3 / 11] 10. Stato di conservazione: i fogli mancanti erano già stati asportati prima della vendita all'asta, probabilmente perché miniati: la mutilazione dovrebbe risale agli inizi dell'Ottocento, prima del rifacimento della legatura. Ampie lacune nel testo alle cc. 401-402. Decorazione: 1251-1275; iniziali: semplici, filigranate, ornate, 74 istoriate, a penna e/o a pennello, Le iniziali rubricate e filigranate sono all'inizio dei prologhi, l'unica iniziale ornata segna l'inizio del Registro alfabetico dei nomi ebraici, le iniziali miniate istoriate hanno fregi marginali e si trovano all'inizio dei libri: 1r iniziale F di Fratres Ambrosius (Lettera di S. Girolamo a Paolino): San Gerolamo consegna la lettera a Paolino, nel fregio soldato con una lancia; 20r iniziale H di Hec sunt nomina (Esodo): Mosè a cavallo guida gli ebrei, all’esterno figura maschile con clava attacca un drago del fregio; 34v iniziale V di Vocavit autem Moysem (Levitico): Mosé e Aronne, nel fregio con figure maschili, giovane con clava e anziano; 57v iniziale H di Hec sunt verba (Deuteronomio): Mosè con le tavole della legge e gli ebrei, fregio con figura antropozoomorfa con cappello appuntito; 70v iniziale E di Et factum est (Giosuè): Morte di Mosè, nel fregio due figure antropozoomorfe con cappello appuntito; 79v iniziale P di Post mortem Ihosem (Giudici): Morte di Giosué, nel fregio quattro figure antropozoomorfe; 88v iniziale I di In diebus unius iudicis (Ruth): Elimelech, Noemi e figli Maalon e Chelion in cammino verso il paese dei Moabiti, nel fregio figura maschile con clava; 90v iniziale F di Fuit vir unus (Re I): Adonia offre sacrifici nel tempio alla presenza di Elcana e di altri principi, nel fregio un uomo con bastone che attacca un piccolo leone; 103v iniziale E di Et factum est (Re II): l’uccisione dell’amalecita, all’esterno Davide e un uomo con lancia (Saul?); 124v iniziale P di Prevaricatus est atque Moab (Re IV): Morte di Acazia, alla presenza di Elia tesbite e di altra figura stante, nel fregio un uomo danzante; 136r iniziale A di Adam Seth Enoch (Paralipomeni o Libro delle Cronache I): la punizione di Adamo, angelo, nel bordo un coniglio; 158v iniziale I di In anno primo (Esdra I), dilavata la parte inferiore: Re Ciro e Esdra con la spada, all’esterno due figure maschili in lotta con arco e ascia; 162r iniziale V di Verba Neemiae filii (Neemia): il profeta con rotolo e figure, nel bordo un uomo fa il solletico ad un grande uccello; 167r iniziale E di Et fecit Iosias (Esdra III): la ricostruzione del tempio, all’esterno due figure maschili, una fa cenno di far silenzio l'altra con una con balestra si prepara a colpire un uccello su un albero; 173r iniziale T di Tobia ex tribu (Tobia): Tobia accecato dagli uccelli, nel bordo un uomo con clava; 176v iniziale A di Arphaxath itaque rex: Giuditta e Oloferne, figura femminile, nel fregio due figure antropozoomorfe e un corvo; 181v iniziale I di In diebus Assueri (Ester): Ester e Assuero, Aman sulla forca, all'esterno figura maschile che colpisce un draghetto che costituisce il fregio; 186v iniziale V di Vir erat in terra (Giobbe): Giobbe piagato, la moglie e donne astanti, nel fregio cane che abbaia ad una figura antropozoomofa; 196r iniziale B di Beatus vir qui (inizio del Salterio): Davide con la lira e un giovane (Saul?), sotto Davide decapita Golia con una spada, all’esterno della lettera quattro musici, con cornamusa, violino, ciaramella e citara; 199r iniziale D di Deus illuminatio mea (Salmo 26): Davide coronato si indica gli occhi, davanti a lui il Diavolo con un bastone; 201v iniziale D di Dixi custodiam viam meas (Salmo 38): Davide coronato si indica gli occhi, davanti a lui immagine parzialmente cancellata del Diavolo con una clava, all'esterno due figure maschili raccolgono i tondini d'oro della decorazione; 203v iniziale D di Dixit inscipiens in corde suo (Salmo 52): un Folle, calvo e con clava, davanti a lui il Diavolo con bastone, all'esterno figura maschile con canestro che raccoglie un tondino d'oro, figura antropo-zoomorfa e in basso figura maschile aggrappata al fregio; 205v iniziale S di Salvum me fac (Salmo 68): Davide immerso nell’acqua ed il Signore, all’esterno della lettera figura maschile con clava e due figure antropozoomorfe; 208r iniziale E di Exultate Deo ad introitum (Salmo 80): David suona le campane, all'esterno una figura maschile dà da mangiare al draghetto del fregio e un altra lancia pietre a una figura antropozoomorfa; 210r iniziale C di Cantate Domino canticum novum (Salmo 97): coro di monaci, telamone e figura antropozoomorfa; 212v iniziale D di Dixit Dominus Domino meo (Salmo 109): la Trinità, all'esterno figura maschile in ascolto; 219v iniziale P di Parabole Salomonis filii David (Parabole di Salomone): Salomone indica il figlio Roboamo suo successore, all’esterno della lettera suonatore di violino e uccello; 228r iniziale V di Verba Ecclesiastes filii David (Ecclesiaste): l’Ecclesiaste (Salomone) e Davide; 231r iniziale O di Osculetur me osculo (Cantico dei cantici): Madonna con il Bambino, all'esterno figura maschile con clava, figura antropozoofitomorfa, coniglio; 232v iniziale D di Diligite iustitiam qui (Sapienza): la sapienza di Salomone, nel fregio due uomini, uno che gesticola e un'altro addormentato; 238v iniziale O di Omnis sapientia a domino (Ecclesiastico): la sapienza di Gesù di Sirach, fregio costituito da tre figure antropozoofitomorfe; 254v iniziale V di Visio Ysaie filii Amos (Isaia): il Martirio di Isaia; 273r iniziale V di Verba Ieremie filii Elchie (Geremia): Lapidazione di Geremia; 293v iniziale Q di Quomodo sedet sola (Lamentazioni di Geremia): Geremia profetizza la distruzione di Gerusalemme, in basso sfinge, uccelli di cui uno becca il tralcio; 295v iniziale E di Et hec verba (Baruch): il profeta Baruch scrivente, nel fregio figura maschile con ascia e figura antropozoomorfa incappucciata; 298r iniziale E di Et factum est (Ezechiele): la visione del carro di fuoco di Ezechiele, nel fregio figura antropozoomorfa con cappello appuntito; 317r iniziale I di In anno tertio regni (Daniele), parzialmente dilavata: Daniele nella fossa dei Leoni, sotto figura femminile in atto di scappare, cancellatura (leone?); 325r iniziale V di Verbum quod sanctum (Osea), parzialmente dilavata: Osea, Gomer e i figli, all’esterno figure, una maschile suona il flauto, una femminile danza, telamone che afferra una figura antropozoomorfa; 328r iniziale V di Verbum domini quod (Gioele): Predica di Giole, all’esterno figura maschile con cartiglio; 329r iniziale V di Verba Amos qui (Amos): il profeta Amos pastore ispirato da Dio col libro; 331r iniziale V di Visio Abdiae. Haec dicit (Abdia): il profeta con un cartiglio, dietro di lui animali, nel fregio due uccelli; 332r iniziale E di Et factum est (Giona): Giona ingoiato dalla balena con Dio benedicente, uccelli, all'esterno musico con tuba; 332v iniziale V di Verbum domini quod (Michea): profezie di Michea, nel fregio un gallo e una figura antropozoomorfa; 334v iniziale O di Onus Ninive liber visionis (Naum) iniziale istoriata: Naum annuncia la distruzione di Ninive, nel fregio vecchio con bastone seduto sopra la lettera, in postura di telamone vecchio con gruccia, figura antropozoomorfa; 335v iniziale A di Onus quod vidit (Abacuc): il profeta Abacuc, guidato per i capelli dall’angelo, porta del cibo [a Daniele nella fossa dei leoni], figura seduta sulla lettera indica il testo, in basso giovane spaventato da un cervo; 336v iniziale V di Verbum domini quod (Sofonia): Sofonia è chiamato dal Signore a essere profeta, cartigli; 337v iniziale I di In anno secundo (Aggeo): il Profeta Aggeo con cartiglio, all’esterno figura maschile con bastone; 338v iniziale I di In mense octavo (Zaccaria): il profeta Zaccaria, con cartiglio, è chiamato da Dio a profetizzare, all’esterno figura maschile inginocchiata; 341v iniziale O Onus verbi domini (Malachia): predica di Malachia, ovvero il profeta Malachia condanna l’offerta in sacrificio di cibo contaminato, nel fregio una figura maschile con mazza e una antropozoomorfa; 343r iniziale E di Et factum est (Maccabei I):Mattatia uccide un Giudeo, che voleva offrire sacrifici agli dei pagani, e abbatte l'altare a Modin, parzialmente abrasa, all’esterno della lettera figura maschile che suona la tuba e figura antropoozomorfa; 354r iniziale F di Fratribus qui sunt (Maccabei II): un anziano seduta, con libro, e un giovane indicano il testo, nel fregio una figura maschile con canestro e una antropozoomorfa con cappello a punta; 362v iniziale L di Liber generationis Iesu (inizio del Vangelo Matteo): l’Albero di Iesse, nel fregio una fugura maschile e figure antropozoomorfe; 374r iniziale I di Initium evangelii Iesu (inizio del Vangelo di Marco): l’evangelista Marco scrivente, sotto il Signore poggiante su telamone, all’esterno della lettera un chierico e un laico giocano a scacchi; 381v iniziale F di Fuit in diebus Herodis (inizio del Vangelo di Luca): l’Evangelista Luca scrivente e un leone [attributo erroneamente raffigurato al posto del toro], nel fregio due uccelli; 394v iniziale I di In principio erat verbum (inizio del Vangelo di Giovanni): l’evangelista Giovanni scrivente, sotto il Signore poggiante su telamone, all’estero della lettera aquila, figura maschile e monaca seduta con libro; 404r iniziale P di Paulus servus Iesu (Lettera ai Romani): san Paolo e altra figura maschile seduta, con libro e reggenti una croce, a all'esterno fregio con figura maschile con balestra che colpisce un draghetto; 409r iniziale P di Paulus apostolus vocatus (Lettera I ai Corinzi): l’apostolo Paolo col libro che ammonisce due astanti, all’esterno figura maschile col bastone; 413v iniziale P di Paulus apostolus Christi (Lettera II ai Corinzi): un vescovo e l’apostolo Paolo con cartiglio, nel fregio un uomo armato di balestra e uno di spada; 416v iniziale P di Paulus apostolus non ab hominibus (Lettera ai Galati): santo seduto cui un giovane porge un libro, all'esterno fregio Madonna col Bambino, quest'ultimo in parte dilavato; 418r iniziale P di Paulus apostolus Christi (Lettera agli Efesini): l’apostolo Paolo indica il testo, astanti con cartiglio, in alto musico con tuba; 419r iniziale P di Paulus et Timotheus (Lettera ai Filippesi): Lapidazione di santo Stefano, all’esterno della lettera due figure in duello, con scudo e martello; 420v iniziale P di Paulus apostolus Iesu (Lettera ai Colossesi): Caduta di San Paolo, all’esterno figura maschile con clava; 421v iniziale P di Paulus et Silvanus (Lettera I ai Tessalonicesi): la partenza di Paolo, Sila e Timoteo, nel fregio una figura maschile con tuba e una antropozoomorfa; 422v iniziale P di Paulus et Silvanus (Lettera II ai Tessalonicesi): Paolo (parzialmente visibile, caduta di colore) visita Pietro ad Antiochia e lo costringe a mangiare, all’esterno ariete; 423r iniziale P di Paulus apostolus Christi (Lettera I a Timoteo): l’apostolo Paolo col libro e un vescovo, nel fregio due donne, una che suona la citara e una che fila; 427r iniziale P di Primum quidem sermonem (Atti degli Apostoli): Ascensione di Cristo (visibili solo i piedi), sotto due figure maschili danzanti; 439v iniziale I di Iacobus Dei et domini (Epistola di san Giacomo): re Erode Agrippa ordina la decapitazione di Giacomo, all’esterno figura maschile con ascia; 440v iniziale P di Petrus apostolus Iesu (Epistola I di San Pietro): San Pietro con chiavi e libro, astanti, fregio con due figure antropozoomorfe; 442r iniziale S di Symon Petrus servus (Epistola II San Pietro): Martirio di San Pietro, nel fregio due figure maschili, una giacente; 442v iniziale Q di Quod fuit ab initio (Epistola I San Giovanni): Martirio di San Giovanni evangelista, all'esterno figura maschile e figura zooantropomorfa con violino, telamone; 444r iniziale S di Senior electe domine (Epistola II Giovanni): Giovanni seduto con libro e figura femminile stante, all’esterno due figure, una con cimbalo; 444r iniziale S di Senior Gaio karissimo (Epistola III Giovanni): figura femminile stante con libro e san Giovanni evangelista; 444v iniziale I di Iudas Iesu Chiristi (Epistola di Giuda): Giuda con il suo scritto, nel fregio figura maschile con cornamusa e figura femminile danzante; 445r iniziale A di Apocalipsis Iesu Christi (Apocalisse): Cristo tra sette candelabri appare a Giovanni, nel fregio figura antropozoomorfa incappucciata; presenza di oro, azzurro; Francia, Parigi (?). Nelle iniziali istoriate sono state rilevate (Catalogue of Twenty Western illuminated Manuscripts, p. 81) due diverse mani: la prima è di un miniatore di tradizione parigina, caratterizzato dall'uso di colori scuri, figure con ciuffi arricciati e nasi dritti, code delle iniziali spesso costituite da draghi (iniziali alle cc. 1r, 35r, 70v-90v, 124v-158v, 181v, 210r, 219v, 238v-254v, 343r-362v e 427r-439v. Alla seconda mano, contraddistinta da figure più larghe, utilizzo di un arancio brillante e un blu porpora, drappeggi finemente disegnati e ampie campiture sagomate sarebbero da ricondurre le iniziali alle cc. 20r, 57v, 103v, 162r-176v, 186v, 196r-208r, 212v, 228r-232v, 273r-338v, 394v-423r e 440v-445r; lo stile di queste ultime sarebbe vicino a Jean Pucelle e alla miniatura gotica intorno al 1300. Legatura: 1801-1900 (Germania); assi in cartone; coperta in pelle; custodia a forma di libro in cartone foderato di carta a marmorino, dorso e angoli in pelle marrone con impressioni dorate e scritta sul dorso in lettere capitali "BIBLIA SACRA CAMBIUS VICENTINUS". Storia: A c. 217v (fine dei Salmi), sottoscrizione del copista: "Laus tibi sit Christe quum liber explicit iste. Qui scripsit scribat semper cum domino vivat. Vivat in celis Cambius scriptor de Vicentia. In nomine felix. Amen"; altra sottoscrizione alla c. 450v (fine dell'Apocalisse):"Laus tibi sit Christe quum liber explicit iste. Qui scripsit hunc librum locum habeat paradisum. S. Cambius scriptor de Vicentia. Amen". Alla c. 235v nota di possesso "Carth prope Erfford", che si riferisce alla Certosa tedesca di Monte San Salvatore (St. Salvatorberg, lat. domus montis Santi Salvatoris) in Turingia, fondata nel 1372 e soppressa nel 1803. Il manoscritto, che reca numerose correzioni conformi alle indicazioni dei capitoli generali certosini del 1416-1417 e del 1431 e indicazioni di lettura ("non legitur in Carthusia alla c. 158r, "In Refectorio" alle cc. 3r, 25r, 187r, 446r, "in choro" alla c. 231r), è con ogni probabilità da identificare con la "Biblia emendata in Carthusia" che compare nel catalogo della biblioteca della Certosa del tardo sec. XV (edito a stampa in Mittelalterliche Bibliothekskataloge Deutschland, 1928). Alla soppressione della Certosa entrò in possesso del libraio F. Stanikos di Stoccarda (fattura allegata al manoscritto), che il 28 aprile 1819 la vendette al barone Ioseph Lassberg (1770-1855). Quest'ultimo costituì una rilevante biblioteca ubicata dal 1812 a Eppishausen e, dal 1838, a Meersburg sul lago di Costanza: a c. Ir compare la sua nota di possesso "Villae Epponis ad Bibliothecam Josephus de Lassberg e le sue armi aggiunte a c. 1r. La biblioteca venne venduta nel 1853 dallo stesso Lassberg al principe Karl Egon III Fürstenberg (1820-1892), entrando a far parte della Fürstlich Fürstenbergische Hofbibliothek di Donaueschingen, dove il manoscritto rimase fino al 1982 quando venne messo all'asta da Sotheby. A uno di questi passaggi di mano ottocenteschi risale anche il cartellino sciolto di mano del sec. XIX con la scritta "Bibe aus d. 14. Jahrh. geschriben von Cambius von Vicentia....". Acquistato da Giancarlo Beltrame (1925-2011), è stato dichiarato di'interesse culturale dalla Regione del Veneto - Sezione Beni culturali, Registro Notifiche Beni librari n. 35, e acquisito dalla Biblioteca Bertoliana il 16 ottobre 2015 a seguito di donazione da parte degli eredi Beltrame. Copista: Cambius de Vicentia. Possessore: Lassberg, Ioseph. Luogo di copia: Francia. Antiche segnature: MS14, I°.19, nessuna, 177, L. 8. cc. 1r-450v Titolo: Bibbia (cc. 1-450); Vecchio Testamento: Lettera di S. Girolomo a Paolino (cc. 1r-2v), Genesi (cc. 3r-20r), Esodo (cc. 20r-34v), Levitico (cc. 34v-43v), Numeri (cc. 44r-57v), Deuteronomio (cc. 57v-70v), Giosuè (cc. 70v-79v), Giudici (cc. 79v- 88v), Ruth (cc. 88v-90r), Re I (cc. 90r-103v), Re II (cc. 103v-112v), Re III (cc 113r- 124v), Re IV (cc 124v-135r), Paralipomeni I (cc- 135r-145v), Paralipomeni II (cc 146r-158r), Esdra I (cc. 158r-162r), Neemia (cc. 162r- 167r), Esdra II (cc. 167r- 172v), Tobia (cc. 172v-176v), Giuditta (cc 176v-181r), Ester (cc. 181v-186v), Giobbe (cc 186v- 195v), Salmi (cc. 196r-217v), Salomone (cc. 219r- 228r), Ecclesiaste (cc. 228r-231r), Cantico dei cantici (cc. 231r-232v), Sapienza (cc. 232v-238v), Ecclesiastico (cc. 238v-254v), Isaia (cc. 254v- 273r), Geremia (cc. 273r- 293v), Lamentazioni di Geremia (cc. 293v- 295v), Baruch (cc. 295v-298r), Ezechiele (cc. 298r-317r), Daniele (cc. 317r- 324v), Osea (cc. 324r-327v), Gioele (cc. 328r-329r), Amos (cc. 329r-331r), Abdia (cc. 331r-331v), Giona (cc. 332r-332v), Michea (cc. 332v-334r), Naum (cc. 334v-335v), Abacuc (cc. 335v-336v), Sofonia (cc. 336v-337v), Aggeo (cc. 337v-338v), Zaccaria (cc. 338v-341v), Malachia (cc. 341v -342v), Maccabei I (cc. 343r-353v), Maccabei II (cc. 354r-362r). Nuovo Testamento: Vangelo secondo Matteo (cc. 362r-373v), Vangelo secondo Marco (cc. 374r- 381r), Vangelo secondo Luca (cc. 381v-394r), Vangelo secondo Giovanni (cc. 394v-403v), Lettere di S. Paolo (cc. 403v-427r: ai Romani, ai Corinzi I e II, ai Galati, agli Efesini, ai Filippesi, ai Colossensi, ai Tessalonicesi I e II, a Timoteo, agli Ebrei), Atti degli Apostoli (cc. 427r-439v), Lettera di S. Giacomo (cc. 439v-440v), Lettera di S. Pietro I e II (cc. 440v-442v), Lettere di S. Giovanni I -III (cc. 442v-444r), Lettera di Giuda (c. 444v), Apocalisse (cc. 444v-450v). Indice inc. Aaz apprehendens (cc. 451-490); Registro alfabetico dei nomi ebraici. Bibliografia a stampa: K.A. Barack, Die Handschriften der Fürstlich-Fürstenbergischen Hofbibliothek zu Donaueschingen, Tübingen, p. 169 nr. 177. J.W. Bradley, A dictionary of miniaturists, illuminators, calligraphers, and copysts, with references to their works and notices of their patrons, from the establishment of christianity to the eighteenth century, London 1887-1889, 3, 389. Mittelalterliche Bibliothekskataloge Deutschlands und der Schweiz, 2: Bistum Mainz: Erfurt, a cura di Paul Lehmann, Munchen, Beck, 274 nr. 19. Bénédictins du Bouveret, Colophons de manuscrits occidentaux des origines au XVIe siècle, Fribourg 1965-1982, I, 306 nr. 2439. Catalogue of Twenty Western illuminated Manuscripts from the Fifth to the Fifteenth Century from the Library at Donaueschingen, the property of His Serene Highness the Prince Fürstenberg, which will be sold by auction by Sotheby Parke Bernet & Co. [...], day of sale Monday, 21st June 1982 (Catalogue of Western manuscripts and miniatures, 1982/06/21), nr. 177. Bibliotheca di Babele. Collezione di Giancarlo Beltrame: testi antichi e manoscritti, a cura di A. Ditta e A. Miolo, 2004, II, 3. Fondo: Donazione Beltrame. Lingue: Latino (cc. 1r-450v). Soggetto: Bibbia. Codici di contenuto: libri liturgici. Iconclass: 11B32 rappresentazione della Trinità, 11F41Madonna: Maria Vergine in piedi con Gesù stretto in grembo, 11H(JEROME)San Girolamo (Hieronimus) monaco ed eremita; attributi: libro, cappello cardinalizio, clessidra, crocifisso, leone, pietra, teschio, 11I411(+11C5)evangelista scrivente+altre rappresentazioni ~ Dio Padre, 11P3152 monaci, 25F24(STAG)Ungulati: cervi/cerbiatti, 25F26(RABBIT)coniglio, 43C521scacchi, 45C13(SWORD) armi da taglio: spada, 45C15(CROSSBOW) armi da arciere: balestra, 47H312 fuso (lavorazione dei filati), 48C73organo, 48C7311 violino, 48C7321 lira, cetra, salterio, 48C7352tuba, 48C7354 cornamusa, 71042profezie di Michea, 71A543(+3) punizione di Adamo, angelo, 71E11 Mosè e Aronne, 71E12Esodo degli Ebrei dall'Egitto, 71E1374Mosè con le tavole della legge e gli ebrei, 71E46 morte di Mosè, 71E5472 morte e di Giosuè, 71F61Elimelech, Noemi e i loro figli Maclon e Chilion, a Moab, 71H136 lDavid suona la cetra davanti a Sau, 71H1443 David decapita Golia con una spada, 71H2664 gli amaleciti sconfitti da David, 71H6(+4) David si indica gli occhi, il diavolo, 71H8812 Adonia sacrifica pecore e buoi alla fonte di Roghel in presenza dei principi, 71I9Salomone indica il figlio Roboamo suo successore, 71K282morte di Acazia, 71O11 Amos pastore profetizza a Betel, 71O22 Osea, Gomer e i figli, 71O36Martirio di Isaia: su ordine di re Manasse, Isaia viene segato in due, 71O42profezie di Michea, 71O51 Sofonia è chiamato dal Signore ad essere profeta, 71O7313 Geremia profetizza la distruzione di Gerusalemme, 71O784 Geremia lapidato e ucciso, 71O784 Geremia lapidato e ucciso, 71O811Naum annuncia la distruzione di Ninive, 71O911 la visione di Ezechiele: Dio sul trono trasportato da quattro Tetramorfi alati, 71O911 la visione di Ezechiele: Dio sul trono trasportato da quattro Tetramorfi alati, 71P3411 Daniele siede illeso nella fossa circondato dai leoni, 71P4333 il preofeta Abacuc, portato da un angelo per i capelli, porta il cibo a Daniele seduto nella fossa dei leoni, 71Q6 Ester ed Assuero, 71Q75 Aman sulla forca, 71R Esdra, 71R12la ricostruzione del tempio, 71R3Neemia, 71S11 Aggeo, su indicazione divina, esorta Zorobabele e Giosuè a riprenedere la costruzione del tempio, 71S21 Zaccaria è chiamato a profetizzare da Dio, 71S3 Abdia, 71S41predica di Malachia, 71S51 predica di Gioele, 71S6 Baruc, 71T35 Tobia accecato dagli uccelli, 71U4Giuditta e Oloferne, 71V1341 Giona inghiottito dalla balena, 71W3 Giobbe piagato, la moglie e donne astanti, 71X1 il libro dei Salmi, 71X2(+2) Cantico dei Cantici, Maria, 71Y2 l'Ecclesiaste e Davide, 71Y3 la Sapienza di Salomone, 71Y4il libro dell'Ecclesiastico, la sapienza di Gesù Sirach, 71Z12 Mattatia uccide un Giudeo, che voleva offrire sacrifici agli dei pagani, e abbatte l'altare a Modin, 71Z3 secondo libro dei Maccabei, 73A21 albero di Iesse, 73E425 Cristo quasi del tutto scomparso: solo i piedi sono ancora visibili ~ Ascensione, 73F21541 Paolo visita Pietro in prigione ad Antiochia, e lo costringe a mangiare, 73F2165 Pietro crocifisso a testa in giù, 73F2212 sulla via di Damasco Cristo appare a Saulo, che cade da cavallo e viene accecato dal bagliore, 73F22331la partenza di Paolo e Sila ~ secondo viaggio di Paolo, 73F235 martirio e morte di Giovanni, 73F2434 decapitazione di Giacomo, 73F356martirio e morte di Stefano, 73F411lettera di Paolo ai Romani, 73F412 lettera di Paolo ai Corinzi, 73F414 lettera di Paolo agli Efesini, 73F421lettera di Paolo a Timoteo, 73F45lettere di Pietro, 73F46 lettere di Giovanni, 73F47lettera di Giuda, 73G12 Cristo tra sette candelabri appare a Giovanni, che cade al suolo; dalla bocca di Cristo fuoriesce una spada, e regge sette stelle nelle mani. Catalogazione: Sovrintendenza ai Beni librari. Data creazione scheda: 13 dicembre 2016. Data ultima modifica: 4 marzo 2019.